نبذة مختصرة : L’Italia è caratterizzata da una sismicità diffusa che si concentra soprattutto lungo la dorsale appenninica, ove il dramma della distruzione e quello della ricostruzione è stato vissuto da molte e importanti città. Coltivare la conoscenza e la memoria storica di un territorio è pertanto, fondamentale per comprendere il rapporto con il rischio sismico, attraverso un monitoraggio costante dell’ambiente antropizzato, e una regolare informazione alla popolazione. Le scosse, infatti, non colpiscono a caso, ma si accaniscono sulle parti strutturali più deboli, provocando collassi che possono essere “definibili in anticipo”. Purtroppo, l’elevata densità abitativa, la fragilità del patrimonio edilizio e l’indifferenza nei confronti della questione, in parecchi paesi fra i quali l’Italia, producono danni superiori a quelli che avvengono in territori con rischio sismico maggiore, quali il Giappone. Ma i terremoti non comportano solo dinamiche di conservazione, ripristino o abbandono, essi hanno implicazioni di natura politica e sociale, quando il Governo si occupa delle ricostruzioni, intervenendo non solo per il ripristino immediato degli edifici delle istituzioni, ma promettendo risarcimenti, sgravi fiscali e sospensione di tasse. L’Aquila prima del terremoto che l’ha devastata il 6 aprile 2009, costituiva in Italia un caso del tutto particolare, di “città-territorio”, anche se non adeguatamente apprezzato e valorizzato. Si tratta dell’eredità di un tipo di organizzazione urbanistico –sociale, risalente al mondo italico– romano, per villaggi che ruotano attorno ad un centro-nazione di riferimento, con rapporti molto stretti di natura economica e familiare, che è sopravvissuto fino ai giorni nostri. Il duro resoconto dei danni diventa più pesante se caricato della consapevolezza che con il crollo degli edifici, ragioniamo del rischio di perdere un sistema di vita. Parole chiave: L’Aquila. Gestione del patrimonio storico-culturale. Distruzione. Sismicità storica. --- Italia se caracteriza por una sismicidad difusa, ...
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